Oggi impariamo che quando qualcuno ha bisogno di aiuto, possiamo aprire la porta
C'era una volta una famiglia che viveva lontano. Un giorno scoppiò la guerra e dovettero scappare.
Arrivarono in una città grande. Erano stanchi e non sapevano dove dormire.
Alcune famiglie decisero di aprire la porta di casa loro e dire: "Venite, potete stare qui con noi".
Le famiglie che erano scappate trovarono una casa calda e nuovi amici.
Questa storia è successa davvero in due città: Barcellona e Milano.
A Barcellona, tante persone volevano aiutare. Dicevano: "Apriamo le nostre case!" La città organizzò tutto: cercava le famiglie che volevano aiutare e le famiglie che avevano bisogno.
A Milano, le famiglie hanno fatto la stessa cosa, ma in modo diverso. Hanno lavorato insieme al Comune per essere sicuri che tutto andasse bene.
In tutte e due le città, quando le famiglie si incontravano, succedeva qualcosa di bello: diventavano amici.
Questa storia è successa due volte.
La prima volta sono arrivate famiglie dalla Siria. Alcune famiglie hanno aperto le loro case per aiutarle.
La seconda volta sono arrivate famiglie dall'Ucraina. Anche questa volta, tante famiglie hanno aperto le loro case.
Ogni volta che qualcuno ha bisogno di aiuto, ci sono persone pronte ad aprire la porta e dire: "Benvenuto!"
Anche noi possiamo fare qualcosa.
Non dobbiamo aprire la porta di casa, perché siamo bambini. Ma possiamo:
Quando le persone litigano con le armi. È come un litigio grandissimo dove nessuno è al sicuro.
Una persona che scappa dalla guerra e cerca un posto sicuro.
Far sentire qualcuno benvenuto.
Un posto grande con tante case, strade e persone.
Dare una mano a chi ne ha bisogno.