Si è concluso il ciclo di laboratori School4Future Labs, un’iniziativa di formazione continua del Dipartimento SPGI dell’Università degli Studi di Padova, realizzata in collaborazione con RNFS – Rete Nazionale Formazione Scuola e la piattaforma Governance For Future (G4F). I laboratori si sono svolti online attraverso la piattaforma Google Meet tra dicembre 2025 e febbraio 2026, con l’obiettivo di offrire un’opportunità di formazione e riflessione su temi rilevanti per la scuola e la società contemporanea.
Struttura e articolazione del percorso
Il percorso formativo si è articolato in quattro laboratori tematici, preceduti da un incontro di presentazione e introduzione condotto da Maria Stella Righettini e Gianni La Malfa il 1° dicembre 2025.
1. Democrazia
Il primo laboratorio, tenutosi il 12 gennaio 2026 dalle 13:30 alle 18:00, ha affrontato il tema “Rafforzare la comprensione del concetto di democrazia anche alla luce delle sfide contemporanee”. Condotto da Andrea Felicetti, Giulia M. Cavaletto e Marco Almagisti, l’incontro ha esaminato come la scuola possa contribuire alla formazione democratica dei giovani in un contesto caratterizzato da polarizzazione politica e crisi della rappresentanza.
2. Intelligenza Artificiale a scuola e nella società
Il secondo appuntamento, svoltosi il 19 gennaio 2026 dalle 13:30 alle 18:30, ha esplorato le implicazioni educative, etiche e civiche dell’uso dell’intelligenza artificiale. Giorgia Nesti e Daniel Zilio hanno analizzato le opportunità e i rischi dell’IA in ambito educativo, con particolare attenzione alle questioni di privacy, bias algoritmici e personalizzazione dell’apprendimento.
3. Agenda 2030: sostenibilità e valori pubblici
Il terzo laboratorio, tenutosi il 26 gennaio 2026, ha affrontato il tema della sostenibilità nella didattica, con riferimento agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030. Maria Stella Righettini e Paolo Graziano hanno discusso l’agenda eco-sociale e le modalità di integrazione dei temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica nella pratica didattica.
4. Cittadinanza attiva, identità e diritti
L’ultimo laboratorio, svoltosi il 2 febbraio 2026, ha esplorato “Le radici e le insidie del pluralismo”. Andrea Petrachin e Matteo Bossoli hanno affrontato le tensioni tra identità individuali e collettive, il rispetto delle diversità e il ruolo della scuola nella costruzione di una cittadinanza plurale.
Temi e contenuti trattati
I quattro laboratori hanno affrontato questioni centrali per la scuola contemporanea. Il tema della democrazia ha permesso di riflettere sul ruolo dell’educazione civica nella formazione di cittadini consapevoli. L’approfondimento sull’intelligenza artificiale ha analizzato come le tecnologie emergenti stiano trasformando i processi di insegnamento e apprendimento, sollevando questioni etiche e metodologiche rilevanti.
Il laboratorio sulla sostenibilità ha esaminato le modalità attraverso cui l’Agenda 2030 può essere integrata nella programmazione didattica, mentre l’ultimo incontro ha approfondito le sfide del pluralismo in società sempre più diverse e interconnesse.
Utilizzo dell’intelligenza artificiale per la didattica
Durante i laboratori, i partecipanti hanno svolto un’attività pratica che ha rappresentato uno degli aspetti più innovativi del percorso formativo. Docenti ed educatori hanno lavorato all’analisi di paper scientifici per realizzare schede didattiche da utilizzare in aula, sperimentando direttamente l’uso dell’intelligenza artificiale come strumento di supporto alla progettazione educativa.
Per questa attività è stata utilizzata Lucrez-IA, l’assistente AI dell’Università di Padova.
L’utilizzo di Lucrez-IA ha permesso ai partecipanti di sperimentare concretamente come l’intelligenza artificiale possa facilitare la traduzione di contenuti scientifici complessi in materiali didattici accessibili e fruibili per gli studenti. Questo approccio ha rappresentato un esempio pratico di innovazione didattica, unendo tradizione accademica e futuro digitale, e dimostrando come le tecnologie emergenti possano accompagnare i docenti nel loro percorso professionale e nella progettazione di attività educative più efficaci.
Risultati e osservazioni
I laboratori hanno registrato una partecipazione significativa da parte della comunità educativa. I partecipanti hanno apprezzato la possibilità di confrontarsi con ricercatori universitari su temi di attualità e di rilevanza pratica per la didattica quotidiana.
La modalità online ha consentito di raggiungere un pubblico ampio, pur presentando alcune limitazioni nella gestione dell’interazione e del confronto rispetto ai formati in presenza.
School4Future Labs rappresenta un esempio di collaborazione tra università e scuola finalizzato alla formazione continua degli insegnanti. L’iniziativa si colloca nel quadro più ampio delle politiche per l’innovazione didattica e per il rafforzamento delle competenze professionali dei docenti.
I temi affrontati – democrazia, intelligenza artificiale, sostenibilità e cittadinanza – riflettono alcune delle principali sfide che il sistema educativo è chiamato ad affrontare nel contesto contemporaneo. La scelta di adottare un approccio interdisciplinare, coinvolgendo docenti con competenze in scienze politiche, sociologia, filosofia del diritto e studi sull’innovazione, ha permesso di offrire ai partecipanti prospettive multiple su questioni complesse.
L’uso dell’AI per l’elaborazione di contenuti complessi e la restituzione verso gli studenti sono stati oggetto di tutti gli incontri, e i risultati saranno pubblicati sul sito. Tra i lavori più innovativi, si è anche esplorata la possibilità di utilizzare l’AI per la generazione di pagine web dedicate alla didattica, questo un esempio.
Prospettive
L’esperienza di questo primo ciclo di School4Future Labs fornisce indicazioni utili per future iniziative di formazione e ricerca collaborative tra università e scuola. La modalità dei laboratori online può rappresentare uno strumento efficace per raggiungere un pubblico ampio, pur richiedendo un’attenta progettazione delle attività per favorire l’interazione e il confronto.
I temi affrontati mantengono una rilevanza significativa per il dibattito educativo e meritano ulteriori approfondimenti, anche attraverso ricerche empiriche che analizzino le pratiche didattiche e le esperienze delle scuole.
Metodologia e partecipazione
I laboratori hanno adottato un approccio partecipativo, alternando momenti di presentazione teorica a discussioni e confronti tra relatori e partecipanti. La modalità online ha consentito la partecipazione di docenti, educatori e professionisti del settore educativo provenienti da diverse regioni italiane.
Ai partecipanti è stato rilasciato un attestato di partecipazione, in riconoscimento dell’impegno nella formazione continua.
Coordinamento e partnership
L’iniziativa è stata coordinata scientificamente da:
- Maria Stella Righettini – Università degli Studi di Padova
- Gianni La Malfa – Rete Nazionale Formazione Scuola
Il progetto ha visto la collaborazione tra:
Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali (SPGI)
RNFS – Rete Nazionale Formazione Scuola
Governance For Future (G4F) – Piattaforma per l’innovazione didattica e la governance
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della formazione continua dell’università, che utilizza la piattaforma G4F e il metodo già avviato con i contributi presenti nella sezione Per la Scuola.




